La difficoltà a deglutire non va sottovalutata, perché può influire sulla nutrizione, sulla sicurezza durante i pasti e sulla qualità di vita. In questi casi, un primo strumento utile è il test EAT-10, un questionario semplice e rapido che aiuta a intercettare precocemente il rischio di disfagia.
Cos’è l’EAT-10
L’EAT-10 è un questionario validato scientificamente composto da 10 domande, pensato per valutare la capacità di deglutizione e individuare segnali compatibili con disfagia. Può essere compilato in pochi minuti dal paziente stesso oppure da chi se ne prende cura.
A cosa serve
Il test serve come screening iniziale: non sostituisce la diagnosi medica, ma aiuta a capire se sono presenti sintomi che meritano approfondimento. Se il punteggio indica un possibile rischio, il paziente può essere indirizzato verso uno specialista per una valutazione più completa e per definire eventuali strategie nutrizionali o terapeutiche.
Chi dovrebbe farlo
L’EAT-10 è indicato per persone che riferiscono difficoltà nel deglutire, tosse o fastidio durante i pasti, sensazione di cibo “che va di traverso”, oppure perdita di sicurezza nella gestione di cibi e liquidi. È particolarmente utile nei soggetti anziani, neurologici o in presenza di condizioni che possono aumentare il rischio di disfagia.
Dove si può fare
Il test può essere eseguito in modo semplice sul sito Io Sano, cliccando sul pulsante. Una volta terminato il test potrai stampare e inviare via mail il risultato.
Perché è importante
Riconoscere presto i segnali della disfagia è fondamentale per evitare complicazioni e intervenire prima che il problema peggiori. L’EAT-10 rappresenta quindi uno strumento pratico e veloce per favorire una presa in carico più tempestiva e consapevole.


